autori


Raffaella Marconcini, nata a Novara il 27/9/1961 ha conseguito il diploma universitario di fisioterapista nel 1983 presso l’Ospedale Maggiore della Carità di Novara.

La sua attività riabilitativa è rivolta soprattutto ai disturbi della postura, ai dimorfismi della colonna vertebrale ed alla riduzione della sintomatologia dolorosa da essi derivata.

Tutti i suoi corsi di aggiornamento passati e attuali sono rivolti allo studio delle motivazioni del dolore e di come attenuarlo.

Tra essi si evidenziano il corso di formazione del Metodo Mézières che ha richiesto diversi anni di studio: l’autrice ha impegnato parecchie energie per far sua questa metodologia, approfondendo anche l’applicazione della tecnica all’articolazione temporo–manibolare.

Attualmente si sta dedicando allo studio della Metodologia Bienfait, una tecnica manuale che si basa sulla fisiologia della fascia, la fisiologia dei micromovimenti articolari e della funzione statica.

Dal 1980 pratica una disciplina di presa di coscienza delle potenzialità umane che trova la sua espressione nelle Danze Sacre e nei Movimenti di Georges Ivanovich Gurdjieff.

È grazie alla sua influenza che è nato il metodo di Riprogrammazione Posturale Armonica® di cui tratta questo libro. 


Ramacharaka (William Walker Atkinson) (1862-1932), fu un prolifico e misterioso ricercatore e studioso, autore di più di centotrenta opere lette e tradotte in tutto il mondo. Esponente di spicco del New Thought Movement, fu anche tra i primissimi divulgatori in occidente degli insegnamenti del Vedānta e dello Yoga, particolarmente nelle opere scritte sotto lo pseudonimo di Yogi Ramacharaka. Tra di esse, è particolarmente interessante questa interpretazione della Bhagavadgītā, che è uno dei testi più noti della tradizione indù, attribuito convenzionalmente, come tutto il Mahābhārata di cui fa parte, al mitico Vyāsa. Vi si trova una presentazione assai chiara dei vari sentieri–gnostici, attivi e devozionali–per cui ciascuno

può pervenire al suo punto d’arrivo illuminativo, liberante dalle pastoie del karma. La versione di Ramacharaka, non letterale ma conforme alla tradizione nello spirito e nei contenuti, si raccomanda per la sua semplicità e la sua ricchezza interpretativa anche a coloro che affrontano questo testo per la prima volta.


Ravi Ravindra,  nato ed educato in India, fu seguace di Gurdjieff, più imparticolare seguì gli insegnamenti di Madame de Salzmann.

Del suo percorso dice: "Il mio contatto con il Lavoro avvenne tramite la signora Louise Welch, che incontrai a New York nel 1968. Fu il mio mentore nel Lavoro, e ben presto divenne la mia madre spirituale. Lei stessa negli anni Venti era stata allieva di A.R. Orage, e successivamente di Gurdjieff e Madame de Salzmann. Nel 1971 La signora Welch mi portò ad assistere a una classe di Movimenti alla Gurdjieff Foundation di New York. Dopo la classe mi presentò a Madame de Salzmann. Una decina di anni più tardi la signora Welch mi raccomandò di lavorare con Madame de Salzmann, alla quale scrisse da parte mia. Andai da lei a Parigi nel 1980. Avevo visto Madame de Salzmann occasionalmente nei gruppi di Lavoro a New York, e in tutti gli anni precedenti l’avevo incontrata personalmente poche volte. Tuttavia, nel decennio successivo la incontrai molte volte, sia privatamente sia nei gruppi di Lavoro, in gran parte a Parigi, qualche volta a New York e occasionalmente a Londra".

Risiede in Canada, dove ricopre la carica di Professore Emerito alla Dalhousie University di Halifax, Nova Scotia, in cui ha insegnato Religioni Comparate, Sviluppo Internazionale e Fisica.


René Zuber incontrò Gurdjieff a Parigi in rue des Colonels-Rénard 6 durante la seconda guerra mondiale.


Riccardo Mangolini, nato a Genova nel 1961 è laureato in giurisprudenza e studioso di filosofia, di psicologia e spiritualità. Sotto la guida di un Maestro spirituale conosciuto anni or sono ha avuto modo di conoscere e approfondire le Tradizioni Spirituali.

 


Rina Hands, nata nel 1908, dopo aver partecipato alle conferenze londinesi di Ouspensky prima della Seconda Guerra Mondiale,  entrò a far parte dei gruppi di J. G. Bennett e fu dipendente dell’Associazione Britannica per la Ricerca sull’Utilizzo del Carbone, di cui egli era presidente. Si recò poi a Parigi dove rimase con G.I. Gurdjieff dall’estate del 1948 all’ottobre del 1949, Tornò quindi in Inghilterra dove lavorò con il gruppo Gurdjieff dello Yorkshire e altri gruppi a Dublino e Londra, in collaborazione con Madame de Salzmann. Cuoca provetta, dal suo appartamento di Paddington gestiva un’attività di catering.

Il suo ruolo di guida e il suo costante impegno verso il Lavoro continuarono fino alla morte, avvenuta nell’ottobre 1994 all’età di 86 anni.


Roberto Varrasi nato e residente a Torino, con la vocazione per la Medicina e affascinato dal mistero della Vita, ha conseguito la maturità scientifica, la laurea in Medicina e Chirurgia e la specialità in Ginecologia e Ostetricia. Figlio di Ippocrate, ha inteso la Medicina in senso olistico: un’arte frutto dell’esperienza e dello studio di varie discipline, con al centro l’Uomo e la Natura. Per rendere più efficace l’interazione con l’altro e per comprendere le dinamiche relazionali, si è specializzato in Sessuologia e nelle tecniche ipnotiche, divenendo psicoterapeuta e ricercatore dell’inconscio. Utilizzando la Medicina in senso psicodinamico, è giunto a unire l’aspetto biologico-funzionale con quello psicosomatico: una chiave di lettura ove il sintomo e la malattia danno un significato evolutivo all’esperienza e un valore alla sofferenza; la salute è intesa come benessere psico-fisico, frutto dell’equilibrio tra corpo, mente e spirito. Nella pratica ha esercitato come Medico prelevatore AVIS, Guardia Medica, Medico di famiglia, Specialista Ambulatoriale e c/o il  Consultorio Familiare, Medico Ospedaliero in Torino e provincia e c/o la Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università di Torino ove si è specializzato; dal 1998 è responsabile dell’ambulatorio di Sessuologia Clinica e Ginecologia Psicosomatica della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università di Torino, dal 2012 facente capo al Dipartimento Ospedaliero Universitario della Città della Salute e della Scienza di Torino. Si è occupato di prevenzione, di educazione sessuale, di tutela materno-infantile e dei vari aspetti relazionali della coppia. Sul territorio è stato componente di varie Commissioni politico-sanitarie e ha organizzato  incontri di educazione sessuale nelle scuole. Relatore a congressi su tematiche riguardanti la sessualità e la coppia, ha partecipato a varie trasmissioni radiofoniche e televisive regionali; nel corso della trasmissione Uno Mattina-RAI 1, ha promosso l’uso della tecnologia spaziale per migliorare la vita sulla Terra. Socio fondatore e Vicepresidente dell’Associazione Cosmo-Spaceland (nata per promuovere esperimenti a gravità zero, con lo scopo di finalizzare la scienza per lo spazio e le sue scoperte per migliorare le condizioni di vita sulla Terra) ha partecipato all’organizzazione  della prima missione scientifica non governativa e non militare, in volo parabolico Zero-G, con mansioni di Responsabile Medico-scientifico, Selezionatore e Formatore dell’equipaggio, a Miami; esperienza documentata da reti televisive: CNN, TV Svizzera, RAI 3 (nel programma Gaia) e sponsorizzata  dalla Regione Piemonte. Hanno partecipato tra gli altri: il Politecnico di Torino, la Fondazione Don Gnocchi di Milano, l’Azienda Ospedaliera O.I.R.M - S. Anna e quella delle Molinette di Torino, l’Aereonautica Militare Italiana, la Provincia e la Città di Torino, Experimenta Torino, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino, Scuola Universitaria di Scienze motorie di Torino e vari altri enti, piccole e medie Imprese e Associazioni piemontesi. Ha presentato nel 2006 al I° Congresso Mondiale sulla colonizzazione della Luna a Washington la relazione Research Project on Sexuality, Fertility and Pregnancy Jamestown, Moon pubblicata su Science of Washington. Ha collaborato con il CUN Piemonte (Centro Ufologico Nazionale) in qualità di esperto di ipnosi. 

La sua ricerca è dunque orientata verso lo spazio: soprattutto quello interiore, ove è inscritta la nostra missione in questa dimensione, e quello dell’Uni-verso, come conoscenza e futuro dell’umanità. Questa convinzione lo spinge a considerare quindi la cura un atto creativo recuperando l’originario significato di ars medica. Con tale visione ha attivato collaborazioni e interazioni con diverse realtà scientifiche tra cui: C.I.I.C.S. - Centro Italiano di Ipnosi Clinica-Sperimentale, affiliato a: Società Italiana di Psichiatria, European Society of Hypnosis (ESH), International Society of Hypnosis (SHI); A.I.I.Re - Associazione Internazionale Ipnosi Regressiva di cui è socio fondatore; Scuola Superiore di Sessuologia Clinica, Società Piemontese di Sessuologia Clinica di Torino, affiliata a European Federation of Sexology (EFS), Federazione Italiana Sessuologia Scientifica (FISS); Istituto Internazionale di Sessuologia di Firenze, Socio della World Association for Sexology (WAS); A.S.S.T - Associazione della Scuola di Sessuologia di Torino di cui è socio fondatore; C.S.S.C - Centro Studi di Sessuologia di Torino; membro del Comitato Scientifico A.E.ME.Tra - Associazione Europea di Medicine Tradizionali; I.S.F.I.P.P - Istituto Superiore di Ricerca e Formazione in Filosofia Psicologia Psichiatria. Ha messo a punto un modello di indagine multidimensionale dell’inconscio denominato Ipnosi Olodinamica.   


Rosanna Rossato,  nata  a Torino, ha collaborato in qualità di giornalista free-lance con alcuni importanti quotidiani nazionali.

Interessata all’astrologia, che considera un sentiero di conoscenza che riflette la nostra visione karmica, ha scritto e pubblicato, paragonando oroscopo e scrittura, un’analisi dei libri di Carlos Castaneda, Marguerite Yourcenar, Gabriel García Marquez e G. I. Gurdjieff. Fin da giovanissima ha cercato di soddisfare l’inquietante curiosità che la spingeva a cercare un senso non codificato all’esistenza umana. Conosce il Tibet, ed ha viaggiato a lungo da sola tra le tribù del nord della Thailandia, nello Yunnan e in Bhutan.

Dai primi anni ’90 segue gli insegnamenti buddhisti dzogchen e bön di  Chögyal Namkhai Norbu e Lopon Tenzin Namdak. 


Rudolf Steiner, fondatore dell’Antroposofia, nacque il 27 febbraio del 1861 a Kraljevec (allora Austria e oggi Croazia). Si mise in luce ancora studente curando la pubblicazione degli scritti scientifici di Goethe. Dal 1890 al 97 collaborò all’archivio di Goethe e Schiller a Weimar. Dal 1902 ebbe una più intensa attività come scrittore e conferenziere, prima nell’ambito della Società Teosofica e poi di quella Antroposofica, da lui fondata nel 1913. Morì nel 1925 a Dornach (Svizzera) dove aveva edificato in legno il primo Goetheanum, un centro di attività scientifiche e artistiche fondate sull’antroposofia, distrutto da un incendio nel 1922 e poi ricostruito in cemento dopo la sua morte.