autori


Laura Boggio Gilot, psicologo sicoterapeuta, istruttore di meditazione (Ashram Vidya); fondatore e presidente dell’AIPT, cofondatore e già presidente dell’Eurotas, cofondatore e presidente dell’ETPA; autore di numerose opere di psicologia e spiritualità (Forma e sviluppo della Coscienza; Crescere oltre l’io, ecc.).


Lizelle Reymond, nacque il 30 giugno 1899 a Saint Imier, Svizzera, e trascorse a Neuchâtel la sua infanzia, caratterizzata da una profonda formazione spirituale cristiana. Dopo la prima Guerra Mondiale si stabilì con la sua famiglia a Ginevra dove, nel 1920, assunse una posizione di spicco nella giovane Lega delle Nazioni, diventando bibliotecaria e prestando la sua opera nella Lega fino all’inizio della seconda Guerra Mondiale, nel 1940. Negli anni 1928-1929 aveva viaggiato negli Stati Uniti completando presso la Columbia University di New York la sua formazione amministrativa nel campo librario e organizzando una serie di conferenze allo scopo di far conoscere il lavoro della Lega delle Nazioni.Durante tale periodo si risvegliò l’interesse di Lizelle Reymond per l’India, interesse che si accrebbe dopo i suoi incontri con varie personalità indiane, come il grande poeta Sarojini Naidu, molto vicino a Gandhi.

Nel 1937 Lizelle Reymond fece il suo primo viaggio in India con il marito; in quell’occasione essi visitarono diversi âshram e incontrarono personalmente maestri come Swâmi Ramdas, Shrî Râmana Maharshi, Shrî Aurobindo e Mâ Ananda Moyî. La guerra sopraggiunta interruppe quei contatti, ma ebbe inizio un intenso lavoro di studio e di traduzione che continuò per dieci anni. Durante quel periodo i lavori di Râmakrishna, Vivekânanda, Aurobindo, Râmana Maharshi, Mâ Ananda Moyî, Rabindranath Tagore e Gandhi furono per la prima volta resi accessibili sotto la direzione di Lizelle Reymond. E sempre in quel periodo ella incontrò René Daumal. Dopo un breve soggiorno negli Stati Uniti ed anche in Cina, dove venne a conoscere l’antica disciplina del tai chi, Lizelle Reymond arrivò in India alla fine del 1947. Questo ritorno la condusse a Madras, a Pondicherry e a Tiruvanamalai, dove ebbe un emozionante incontro con Râmana Maharshi. Ella arrivò poi all’âshram di Swâmi Ramdas.

Egli aveva la fama di essere qualcuno che alla semplicità di un bimbo univa la saggezza di un sapiente che traduceva i Veda. Il suo nome era Shrî Anirvân. Verso la fine del 1952 Lizelle Reymond, in procinto di lasciare l’India, fu consigliata da Shrî Anirvân, che aveva letto il libro di P.D. Ouspensky, di leggere quel libro attentamente e di mettersi in contatto con allievi di Gurdjieff.

Appena giunta in Europa, Lizelle Reymond incontrò un gruppo di allievi di Gurdjieff e lavorò con M.me de Salzmann, con la quale rimase in contatto

fino al 1990, anno della sua morte. Nel 1956, ella fu incaricata di creare un

gruppo a Ginevra, che diresse fino agli ultimi giorni della sua vita in collaborazione con il Dott. Michel de Salzmann. Lizelle Reymond è morta nel 1994 nella sua casa di Ginevra.


Luba Gurdjieff fu la nipote di G. I. Gurdjieff che, scappata dalla Russia rivoluzionaria insieme alla famiglia, visse con lui in Francia nella scuola spirituale del Prieuré conoscendo così le idee dello zio e lo svolgersi dei suoi insegnamenti presso la scuola.


Luigi Ioverno, medico e psicoterapeuta, dopo aver conosciuto Sai Baba nel 1990, ha intravisto nella Psicologia Integrale derivata dal Samkhya Yoga, da lui insegnata, la possibilità di creare un collegamento attendibile tra la psicoanalisi e la spiritualità. Da ciò ne sono nati due libri: “Il Gioco Autentico” (autorizzato alla pubblicazione direttamente dal Maestro nel 1992) e “Psicologia Integrale”: l’evoluzione psicologica e spirituale di Gesù”. Successivamente approfondendo lo studio, ha visto che il campo poteva essere allargato alle neuroscienze e, difatti, ne sono scaturiti altri due libri: “Il vero peccato originale” e “Le intelligenze dell’Io”.